Sciovia Crapadei
Sciovia classicamente Marchisio, dai sostegni a portale tralicciati. Soluzione interessante per l’abitato di Sant’Antonio, in quanto non erano molti gli impianti Marchisio con questo tipo di cavalletti: inizialmente montava i tipici “nasuti” non progressivi, sostituiti nel 1974 con i nuovi modelli oleodinamici. Inoltre, si dice che alla base dell’impianto vi fosse anche un rudimentale trampolino. La sciovia svolse il suo onorato servizio per tutti i 30 anni di VT, forse con anche qualche anno di proroga: non si conosce l’esatta data di dismissione dell’impianto, probabilmente risale intorno alla prima metà degli anni novanta. Ad oggi rimane il casotto che accoglieva la motrice a valle, più qualche plinto qua e là lungo la linea.